In Chiesa stanno ballando tutti! È Pasqua e nella testa dell’africano non c’è festa senza danza, non si tratta di un caos incontrollato, anche la danza ha delle sue regole: il “gloria” e il “sanctus” sono ballati dalle anges, bambine e ragazza della parrocchia che si incontrano sistematicamente per preparare la danza, all’offertorio poi leContinua a leggere “È Pasqua!”
Archivi della categoria: diario
Per una scatola di sardine…
All’inizio mi guarda con fare circospetto, ma mi avvicino e sembra non protestare… poi mentre è ancora tra le braccia della mamma comincio a accarezzarla e poi si lascia prendere tra le mie braccia e si lascia condurre da me. Mawa da qualche settimana vive al centro di fisioterapia, ma nessuno è ancora riuscito adContinua a leggere “Per una scatola di sardine…”
Esiste qualcosa di più incredibilmente assurdo?
Abbiamo cominciato la preparazione ormai mesi fa, con quattro incontri di formazione per gli animatori su tutto il vastissimo territorio della diocesi. In queste sedute abbiamo cominciato a parlare dell’organizzazione, di come si svolgerà questa giornata e di quale sarà il tema da sviluppare. Si è pure formata una commissione settoriale dei bambini con ilContinua a leggere “Esiste qualcosa di più incredibilmente assurdo?”
Gnamian o ti pli
Gnamian o ti pli, Gnamian o ti klamà, Gnamian o ti pa. Dio è grande, Dio è bello, Dio è buono. Così si è presentato alla sua diocesi Monsignor Jean-Pierre nuovo vescovo di Abengourou che è stato ordinato proprio la vigilia dell’Epifania il 3 gennaio 2026. Da ormai alcuni mesi sapevamo che il vescovo dellaContinua a leggere “Gnamian o ti pli”
Natale ivoriano
Maria Elsa
In questi giorni sono al villaggio per la pastorale, ormai abitualmente ci rechiamo nel nostro villaggio di Bangoua a più di 50 chilometri per assicurare almeno una Messa mensile, per confessare, per visitare i malati, per dare un segno di vicinanza a questi parrocchiani tanto lontani e per dirimere le questioni che nascono in questaContinua a leggere “Maria Elsa”
Selvaggi
Il vento carezza dolcemente la mia pelle, la strada è terribile, ma non sono io che devo guidare, e quindi posso godermi il panorama in pace: distese di campi di mais, di manioca, di cacao e di anacardo e, di tanto in tanto, dei fromager, immensi alberi, affiorano dal terreno con il loro tronco lungoContinua a leggere “Selvaggi”
Beati
La settimana dei bambini è appena finita, il cortile è stranamente silenzioso dopo sette giorni di musica assordante, di chiasso, di urla, di giochi, di parole… resta il piazzale della parrocchia vuoto e polveroso appena inumidito dalla pioviggine di questa sera. Una pace che davvero era desiderata, dopo un periodo tanto intenso. La settimana deiContinua a leggere “Beati”
Re e regine
La strada per il villaggio diventa sempre più impraticabile, ormai da sette anni, ovvero dal mio arrivo in Costa d’Avorio, nessuna macchina viene per spianare la strada e basta una piccola distrazione per finire con una ruota in un canale scavato in mezzo alla strada dalle piogge e restare bloccato. In questi mesi le pioggeContinua a leggere “Re e regine”
