Macondo Express

“Molti anni dopo, davanti al plotone di esecuzione, il colonello Aureliano Buendia avrebbe ricordato quel pomeriggio remoto in cui suo padre l’aveva portato a conoscere il ghiaccio”. Con questa frase enigmatica ed evocativa si apre “cent’anni di solitudine” uno dei romanzi più affascinanti della letteratura sud americana. Come ogni mattina durante il pellegrinaggio, cominciamo aContinua a leggere “Macondo Express”

Ed è una morte un po’ peggiore…

“I miei genitori non credevano che i miei tutori in città non mi davano da mangiare quando ero studente al Liceo”, mi racconta Ettienne ragazzone di un metro e novanta e catechista. “Hanno cominciato a credermi quando nella mia casa sono morti 12 dei miei coinquilini: una moglie era gelosa dell’altra ed ha avvelenato ilContinua a leggere “Ed è una morte un po’ peggiore…”

Polvere di stelle

Arrivarono imbarazzati e confusi in un sobborgo della cittadina di Betlemme. Loro, i grandi saggi, avevano cercato invano nei palazzi di potere… Ma la loro stella indicava quella periferia del mondo, e là nessun segno prodigioso, nessun miracolo, nessuna voce dal cielo. Ma semplicemente, nell’estrema povertà del luogo, videro una donna con il suo bambino.Continua a leggere “Polvere di stelle”

Semplicemente…Natale!

Nel caos serale di Agnibilekrou li vediamo passeggiare mano nella mano, attorniati dal perenne e caotico mercato africano, da uno sfrecciare frenetico di veicoli fuori controllo, nell’imbrunire di una giornata ivoriana. Sara ed io li osserviamo con emozione e meraviglia i nostri due vecchi che mai avrebbero pensato di trovarsi in questo luogo. Ma NataleContinua a leggere “Semplicemente…Natale!”

Post-produzione

Siamo sull’automobile che ci porta verso l’aeroporto di Abidjan e Michele mi mostra il suo lavoro sulle fotografie che ha scattato. Ha scaricato sul mio cellulare un’applicazione e con dito rapido ed esperto, passa dalla saturazione alla luminosità, dalla nitidezza alle ombre per rendere la fotografia più performante. E quando insinui che il suo èContinua a leggere “Post-produzione”

L’Afrique est dur…l’Afrique est doux!

Diane sgrana i suoi grandi occhi per lo stupore, tiene per mano il secondo dei suoi figli Samou, il primo André è rimasto all’orfanotrofio di Agnibiliekrou, mentre il piccolino, Dieudonné, è legato sulla schiena avvolto in un telo secondo la tradizione africana. Probabilmente nella sua vita mai avrebbe pensato di trovarsi davanti ad una cosaContinua a leggere “L’Afrique est dur…l’Afrique est doux!”

“Con la maglia numero 7”

“Sole che batte sui palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone, e terra e polvere che tira vento, che poi magari piove!” Sono queste le indimenticabili parole di un super classico della musica italiana: “leva calcistica ‘68” scritta ed interpretata da De Gregori. La canzone racconta di Nino un piccolo bambino cheContinua a leggere ““Con la maglia numero 7””

Chi altro poteva essere?

E’ tempo di vacanze in Costa d’Avorio! Eh già, perché sebbene molte scuole abbiano ancora aperte le iscrizioni, ed alcuni alunni non abbiano ancora fatto un giorno di lezione a causa dell’assenza del maestro non ancora nominato, la settimana del 1° novembre è una settimana di ferie scolastiche. Alla missione è arrivato da pochi giorniContinua a leggere “Chi altro poteva essere?”

10 elefanti si dondolavano…

10 elefanti si dondolavano sopra il filo di una ragnatela e ritenendola una cosa interessante…andarono a chiamare un altro elefante! Come dimenticare questo ritornello che da piccolo si canticchiava per ingannare il tempo tra le curve dell’autostrada della Cisa andando in maremma a trovare i nonni? Come tutti i ritornelli imparati da piccoli ti entranoContinua a leggere “10 elefanti si dondolavano…”