Pistulì gratacul!

Pistulì gratacul! Era questo il nome con cui don Francesco mi chiamava: “ i nuovi arrivati li chiamo pistulì gratacul… adesso tocca a te”. Don Francesco era così, poche cerimonie ed ironia sferzante uno di quelli da prendere o lasciare. L’avevo conosciuto nel gennaio del 2018 scendendo per accompagnare il vicario generale in visita inContinua a leggere “Pistulì gratacul!”

Sorpresi dalla tempesta

Si fece buio su tutta la terra… queste parole dalle tinte meste e tragiche preludono nei vangeli alle morte di Gesù, quando una misteriosa eclisse solare tolse all’intera umanità quel sole che rallegra, colora e dona vita. Con lo stesso buio surreale ci siamo svegliati in questo venerdì santo, non a causa di un’eclisse, maContinua a leggere “Sorpresi dalla tempesta”

E’ già Vangelo…

Solo un mistico come il Beato Angelico poteva regalare al mondo un’opera tanto importante ed al tempo stesso leggera come la sua Annunciazione. Te la trovi lì davanti all’improvviso mentre stai facendo le scale del convento di San Marco, dove l’Angelico viveva. Come nel Vangelo di Luca vieni sorpreso da questo racconto di annuncio, diContinua a leggere “E’ già Vangelo…”

Noter de Berghem

Ci si ritrova alle 7 del mattino per un primo momento di preghiera e per cominciare a camminare. Sono circa seicento i giovani che partecipano al pellegrinaggio di quaresima e molti sono quelli a cui abbiamo dovuto negare di venire. Solo i catecumeni o coloro che frequentano i gruppi parrocchiali possono partecipare al pellegrinaggio. PensoContinua a leggere “Noter de Berghem”

Mamma, dove mi hai messo la maglietta?

Finalmente dopo tanta fatica ci troviamo a 4 chilometri dalla basilica con la sua cupola immensa che sembra già tanto vicina e pure è ancora a un’ora di cammino. I più forti si fermano ed attendono e rallentano il passo, gli ultimi e gli zoppicanti si affrettano… alla nostra meta vogliamo arrivare insieme! Nei piediContinua a leggere “Mamma, dove mi hai messo la maglietta?”

Come lucciole ciondolanti

Sono gli ultimi passi che ci separano dalla basilica Notre Dame de la Paix di Yamoussoukro, ma di passi ne abbiamo fatti tanti, con entusiasmo, con vigore, ma anche con fatica, stanchezza e sconforto. Qualcuno zoppica vistosamente per una tallonite, ma questi ultimi chilometri per arrivare alla meta nessuno vuole perderseli. Siamo partiti da AgnibilekrouContinua a leggere “Come lucciole ciondolanti”

Macondo Express

“Molti anni dopo, davanti al plotone di esecuzione, il colonello Aureliano Buendia avrebbe ricordato quel pomeriggio remoto in cui suo padre l’aveva portato a conoscere il ghiaccio”. Con questa frase enigmatica ed evocativa si apre “cent’anni di solitudine” uno dei romanzi più affascinanti della letteratura sud americana. Come ogni mattina durante il pellegrinaggio, cominciamo aContinua a leggere “Macondo Express”

Ed è una morte un po’ peggiore…

“I miei genitori non credevano che i miei tutori in città non mi davano da mangiare quando ero studente al Liceo”, mi racconta Ettienne ragazzone di un metro e novanta e catechista. “Hanno cominciato a credermi quando nella mia casa sono morti 12 dei miei coinquilini: una moglie era gelosa dell’altra ed ha avvelenato ilContinua a leggere “Ed è una morte un po’ peggiore…”